ristrutturazioni a torino

PER LA TUA CASA RIVOLGITI AD UN PROFESSIONISTA

Per esprimere compiutamente la propria indipendenza o gettare le basi di una nuova famiglia, per vivere lì una vita intera oppure essere solo di passaggio per lavoro, studio o svago, per fare un buon investimento immobiliare o per affittare come B&B.… esistono tanti motivi che convincono le persone a comprare casa.

È meglio comprare una casa nuova o ristrutturarne una esistente?

È idea diffusa che comprare una casa in costruzione o appena finita generi meno stress rispetto all’avventurarsi in una ristrutturazione, ma non è sempre vero.
Scegliendo una casa nuova, il costruttore si occupa di tutto: se è supportato da una buona organizzazione ed affiancato da professionisti qualificati può essere vero, ma se si preoccupa esclusivamente del profitto, le trappole sono dietro l’angolo.
Sono stati usati materiali di qualità?
Le nuove tecnologie applicate alla casa sono ben integrate o la renderanno invivibile?
Le regole edilizie ed urbanistiche sono state rispettate o, dopo aver comprato, bisogna affrontare una sanatoria?
Difficilmente il cliente può entrare nella stanza dei bottoni di una nuova costruzione ed essere ago della bilancia nelle scelte, bisogna esserne ben consapevoli.
In alternativa, si può decidere di acquistare una casa da ristrutturare, ma affinché l’avventura non si trasformi in un incubo è bene seguire alcuni consigli.
Se ci riflettiamo un attimo, mettere su casa è un po’ come girare un film…

Perché THE HOME PLANNER?

180 

Progetti realizzati

170 

Clienti

soddisfatti

20

ANNI DI ESPERIENZA

 720 

pratiche espletate

Reperire i fondi

Non tutti ci pensano, ma essere affiancati fin dalle prime fasi da un professionista può aiutare a definire il giusto budget da stanziare per l’acquisto dell’immobile, per la successiva ristrutturazione e anche per l’eventuale vendita di immobili in nostro possesso.
Infatti, bisogna saper dare il giusto valore alle cose e non sempre è così facile ed immediato.
Un immobile potrebbe apparire carissimo, ma un occhio attento ne potrebbe svelare il vero valore, oppure ci si potrebbe imbattere in un “affarone” per poi scoprire che esiste un inganno nascosto.
Se siamo affiancati da un professionista, è sicuramente utile che egli accompagni il cliente nei sopralluoghi, così che possa individuare pro e contro dell’immobile, dare suggerimenti sulle eventuali trasformazioni da mettere in atto e verificare che l’immobile sia legittimo e conforme.
Se non lo è, i costi di sanatoria sono da conteggiare oppure da “ribaltare” al venditore.
Quando la ricerca dell’immobile dei nostri sogni è solo agli inizi è difficile quantificare un costo di ristrutturazione, ma avere la possibilità di chiedere ad un professionista un progetto preliminare ed una stima economica “spannometrica” prima di siglare il contratto permette di effettuare un acquisto più consapevole.

Location

Il luogo dove decidere di andare a vivere è fondamentale.
Centro abitato o luogo isolato?
Condominio o casa indipendente?
Quali servizi è utile avere vicini?
Sono solo alcune delle molte domande che bisognerebbe porsi prima di intraprendere la ricerca.
Oggi, grazie ai numerosi portali informatici, fare una ricerca è diventato più facile, ma senza individuare i giusti criteri, il rischio è quello di perdersi tra gli annunci, di non trovare quello che si cerca oppure di scartare degli immobili appetibili che però hanno delle complicazioni (come quelli all’asta).
Un professionista può fare da guida aiutando ad ottimizzare tempi e modi dell’indagine e suggerendo come superare gli eventuali ostacoli.

Sceneggiatura

Una volta individuata l’abitazione giusta, occorre pensare al vero e proprio progetto di ristrutturazione.
Il linguaggio dell’architettura si esprime al meglio mediante la rappresentazione grafica, quindi il progettista può guidare il proprio cliente verso le scelte giuste proponendo schizzi veloci, disegni tecnici dettagliati ed elaborati 2D e 3D da visionare e modificare insieme.

Costruire il set

Pre-produzione

Bisogna nuovamente occuparsi di budget e, per determinarne il costo dell’opera, il progettista deve redigere un capitolato lavori sulla base degli elaborati grafici definitivi e dei materiali scelti dal committente.
Se non è già stato fatto prima, è sicuramente raccomandabile individuare le detrazioni fiscali di cui il progetto potrà beneficiare.
Le ristrutturazioni non sono tutte uguali e selezionare le maestranze più competenti può determinare il successo del progetto.
Senza indugio alcuno, professionista e committente insieme devono organizzare un vero e proprio casting, durante il quale le imprese interpellate devono fornire un preventivo di spesa sulla base del capitolato.
Una volta composta la squadra di lavoro, affinché la successione delle fasi avvenga senza intoppi, è opportuno redigere un cronoprogramma che individui con chiarezza i tempi di esecuzione.
Da un lato il professionista deve redigere tutte le pratiche burocratiche necessarie, dall’altro l’impresa deve organizzare il cantiere, vero e proprio palcoscenico dell’architettura.

Ciak, si gira

La durata dei lavori varia a seconda della loro entità, ma siano essi brevi o lunghi, in ogni caso affinché un cantiere funzioni correttamente ci dovrà essere continuo dialogo e piena collaborazione tra le parti.
L’impresa deve realizzare l’opera con perizia, il direttore dei lavori deve seguire l’esecuzione con costanza ed il coordinatore della sicurezza deve vigilare affinché non avvengano incidenti.
È auspicabile che il committente si fidi dei professionisti da lui scelti e che sia spesso coinvolto nell’iter di esecuzione.
Fin qui si è parlato di progettazione e realizzazione delle opere edili ed impiantistiche, ma non bisogna trascurare la scelta di finiture, sistemi di illuminazione ed arredamento. Il lavoro dell’interior designer raggiunge la sua compiutezza quando può dialogare direttamente e con continuità con la creazione dell’organismo edilizio.

Post produzione

Una volta ultimati i lavori, bisogna collaudare l’opera e “completare la carta”.
L’impresa deve rilasciare le certificazioni di conformità ed il professionista deve completare e presentare agli uffici preposti le pratiche burocratiche di fine cantiere.

Il giorno della "prima"

Seguendo questi consigli, una ristrutturazione non appare più così difficile, anzi, può rivelarsi una magnifica avventura.
Giunti alla fine soddisfatti, non resta altro che traslocare ed organizzare una bella festa di inaugurazione!

 

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